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Adattarsi alla nuova realtà, è quello che devono fare i leader di oggi

Il consumatore ed il mercato sono cambiati dopo questa crisi sanitaria. Le nostre abitudini sono ormai diverse, il nostro modo di vivere la giornata è radicalmente mutato e quindi anche il nostro modo di confrontarsi con il mercato come consumatori.


La conseguenza è che l’impresa ed i suoi leader in particolar modo devono ripensare il modello di business, la propria offerta, il proprio posizionamento; perché questa crisi pandemica finirà e le aziende che avranno successo non saranno quelle che l'hanno gestita al meglio, ma quelle che hanno approfittato delle nuove opportunità ed hanno saputo adattarsi meglio alla nuova realtà.



Troveremo un mercato diverso ed una società che ha sicuramente più paura, dove tutte le aziende dovranno adattarsi a nuove abitudini: avremo paura quando parleremo con un receptionist di hotel, quando saliremo su un'auto a noleggio, quando vorremo provarci un paio di scarpe. I consumatori eviteranno il contatto, per un tempo indefinito. Inoltre, la disparità sociale crescerà ed una buona parte del mercato avrà ridotto il proprio reddito disponibile. Vedremo riaffiorare low cost, ma con valori, visto che la nostra percezione è cambiata.


Il consumatore vorrà prodotti che durino più a lungo e siano più sostenibili. La ricerca sarà sempre più indirizzata su piattaforme digitali.


Inoltre, l'incorporazione nel mondo digitale di persone che non lo erano, come gli anziani, sarà molto importante.


Le aziende “rimaste” quindi che devono fare?


La prima cosa da fare è rimuovere la zavorra. Quella burocrazia pesante, quei processi inutili per giustificare le decisioni, devono scomparire. Il nuovo ambiente è l'ideale per un'azienda per essere innovativa, agile ed adattabile. È tempo di fare un piano per ricominciare, per questo è fondamentale dialogare con i lavoratori in prima linea, quelli che sono in costante contatto con i clienti. Coinvolgere fornitori, lavoratori e clienti aiuterà a tornare con forza e con vantaggi competitivi che permetteranno di differenziarsi dagli altri.


Poi avere chiaro che per avere successo a lungo termine un'azienda deve essere innovativa, puntando su quattro aspetti principali. Il primo, deve scoprire cosa sta succedendo prima degli altri, circondandosi dei migliori e collaborando con i migliori, anche attraverso la conoscenza profonda delle dinamiche dei social, dalla cui lettura si intravedono le tendenze e gli scenari futuri.


In secondo luogo, i clienti devono essere al centro e devono essere ascoltati. Il terzo deve essere agile, i processi devono essere veloci ed efficienti. Il quarto e ultimo è tenere conto del fatto che le aziende sono fatte di persone ed è importante che queste vogliano, conoscano e possano essere innovative, agili e digitali.


Quindi il leader di cosa si deve occupare in questo momento?


In questo momento, i leader devono dedicarsi alla lettura delle tendenze e programmare. Sono necessari leader che deleghino e abbiano tempo per pensare a lungo termine, il che darà i suoi frutti in futuro. È importante che trasmettano la tranquillità e diano la priorità alla salute dei loro dipendenti, ma anche che abbiano una visione del futuro.


Quello che non possono permettersi è di non imparare da tutto quello che è successo. Ora i leader devono prepararsi molto meglio per gestire il futuro e dedicare molto più tempo a pensare a scenari (positivi e negativi) delle loro attività, per avere tutto chiaro.


Il mondo è sempre più complesso. Nessuno può sapere tutto, quindi è molto meglio circondarsi di esperti che affiancano i leader lungo il percorso.


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