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Ripresa resiliente: dalla continuità operativa alla M&A. Pillole di impresa quotidiana.


⌘ Overview:

Se è vero – come da più parti si pubblica- che in Italia le dinamiche ed esigenze di un nuovo riassetto del sistema imprenditoriale in atto - che andranno a impattare sul sistema produttivo italiano a breve e medio termine- erano già necessarie ed in atto prima della pandemia, è logico pensare che continueranno a dipanarsi anche dopo che l’emergenza sarà passata.


Quindi un sano sguardo di Governance non si limita al breve medio periodo, ma al post periodo emergenziale. Un’estensione che in questi ultimi mesi si interseca nella practice e ricerca di sistemi predittivi, da quelli pubblicati da OEDC [ scarica in basso il “Real GDP Growth” del triennio],

Real GDP Growth
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che registrano la posizione Italiana al -9.1% nel 2020 fino al possibile 3.2 del 2022; ai risultati della World Bank, espressi nel suo Doing Business 2020 [ scarica qui in basso il documento completo].

DOING BUSINESS 2020
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Vediamo, a pagina 16 che l’Italia nei fattori “Easy of doing business ranking” è al 58esimo posto con un rate di 72.9. Molta strada quindi per rendere più facile il percorso all’Impresa, stabile o neonata che sia.


La ricerca quindi per la nostra Professione e per l’Impresa vede in primo piano la continuità operativa.


Le linee guida/Best Practice del Business Continuity Institute definiscono la continuità operativa come “la disciplina gestionale volta a sviluppare e migliorare la resilienza organizzativa di un’organizzazione”.


Infatti per quanto ci sia di aiuto e di riflessione per un corretto corredo decisionale, la A.I e le sue applicazioni, sappiamo che un algoritmo può essere centrato ed evoluto, ma non c’è contezza che riesca a predire un corretto output se il percorso di addestramento che lo ha popolato non è stato fatto con dati centrati e corretti, utili alla previsione stessa.

Ma quali dati? Per la continuità operativa è necessario ammettere che, in era Covid e post Covid19, in questo 2021, il famoso assunto ”Business as usual” appartiene al passato. Un recente passato, ma passato.


Non c’è un “usual” adesso e nei tempi che verranno, almeno ancora per tutto il 2021. E’ possibile che quelle organizzazioni che guardano oltre l'incertezza creino [nel senso proprio che generino] un proprio Sistema Resiliente su cui possono contare, indipendentemente dai cambiamenti che arrivano. Singoli Sistemi resilienti che si incontrano, formano un tessuto cambiato rispetto al punto di partenza, questo potrebbe costituire un concreto riassetto economico – industriale, cosa che non vediamo dal 1990 – con le sue luci ed ombre. Dipende da che tipo di Imprenditori e Professionisti siamo, esserne tra gli artefici od aspettare di partire da dove gli altri sono già arrivati.


Ovviamente, a patto di imparare dalle precedenti esperienze.


Come si dice “ Listen & Learn”.


⌘ La Practice:

Quando trattiamo di ricercare la continuità operativa non dobbiamo pensare a massimi sistemi, a sforzi che solo una grande Impresa può fare. Se hai una piccola o media Impresa – e questo vale anche per noi Professionisti – è necessario abbattere il recinto “Business as usal”. Non è facile, ma è possibile. Le interruzioni senza precedenti che globalmente abbiamo appena vissuto – e stiamo vivendo - una maggiore attenzione all'innovazione, stare al passo con i cambiamenti del mercato sono uno sforzo quotidiano.


Ma, se ti martella la domanda “come faccio a restare in piedi o a svilupparmi o ancora a motivare la domanda per il mio prodotto, fino a come posso continuare a finanziare l’Azienda”, devi cercare la risposta nella capacità di analizzare la tua Organizzazione, ricercarne i punti strategici. Sicuramente, fatto questo, non restare isolati, ma ricercare conoscenza e sinergie.


Per competere e trarre vantaggio da nuove opportunità, devi costantemente costruire, migliorare e dare linfa vitale al tuo Portfolio.


È possibile farlo?


Nella Practice di oggi, la riflessione che questa domanda pone è analizzare come crescere, anche considerando una Governance di Crescita inorganica. Valutare per crescere quindi joint venture, fusioni e acquisizioni - sinergie ed alleanze di mercato, come anche cessioni quando il futuro passa da lí.


È un percorso che porta i suoi risultati, specialmente in momenti in cui la visone strategica dell’Imprenditore e del suo Core Team fa la differenza. Unica nota, il metodo di Crescita inorganica non è un percorso da valutare senza la corretta competenza per farlo. Potresti sorprenderti però come spesso una crescita equilibrata per la resilienza è passata da una Fusione ed Acquisizione [M&A].


In caso tu voglia scambiare idee, esigenze o approfondire scrivimi al box di scambio info: info@cartesiostudio.com o vieni a trovarmi direttamente sul sito.

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